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13/01/2026

Sustainable VSM: l’efficienza sostenibile come vantaggio competitivo per Emiliana Imballaggi

Tempo di lettura: 6 minuti

Scritto da: Martina Falceri

In un contesto industriale sempre più orientato alla responsabilità ambientale e alla gestione efficiente delle risorse, comprendere l’impatto delle proprie attività produttive e logistiche non è più un’opzione, ma una necessità strategica.

Misurare la sostenibilità non significa solo ridurre consumi ed emissioni: significa trasformare ogni fase del ciclo produttivo e logistico in un’opportunità per generare valore, ottimizzare risorse e creare condizioni di lavoro migliori.

È in questo contesto che continua e si rinnova la decennale collaborazione tra BPR Group e Emiliana Imballaggi, azienda leader nella produzione di soluzioni di packaging evolute e sostenibili, in un percorso di analisi e miglioramento dei processi con un obiettivo chiaro: misurare e potenziare la sostenibilità ambientale e gestionale dell’intero ciclo di realizzazione del prodotto.

Il progetto si inserisce nella continuità del percorso ESG avviato dall’azienda nel 2023, che ha visto la redazione del LCA (Life Cycle Assessment) e, in generale, anche grazie alla collaborazione con BPR Group, di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla dimensione ambientale, di sicurezza e benessere degli operatori e sviluppo digitale.

In questo articolo approfondiremo come un’analisi strutturata dei processi aziendali, supportata dall’innovativo strumento Sustainable Value Stream Map (SVSM), possa trasformare dati e osservazioni in opportunità concrete per ottimizzare le risorse, ridurre gli sprechi, migliorare le condizioni di lavoro e rafforzare la reputazione aziendale, generando un vantaggio competitivo duraturo.

La Sustainable Value Stream Map: misurare e analizzare la sostenibilità del flusso produttivo

La Sustainable Value Stream Mapping (SVSM) è uno strumento di analisi avanzato che proietta la metodologia Lean nella dimensione della sostenibilità. Non si limita a mappare il flusso di materiali e informazioni per identificare inefficienze (Muda), ma quantifica l’impatto ambientale (es. emissioni, consumi) e gli aspetti sociali (es. sicurezza, ergonomia) di ogni fase del processo. Consente, in tal modo, di progettare un futuro stato sostenibile del processo che massimizzi l’efficienza economica e minimizzi l’impronta operativa.

Oltre a rappresentare fasi e tempi di processo, la Sustainable VSM integra quindi informazioni sui consumi energetici e di materiale, sugli scarti, sulle emissioni, sulla generazione di rifiuti e sulle pratiche di manutenzione, offrendo una visione chiara e condivisa della sostenibilità in ogni fase produttiva.

Attraverso la mappatura dei processi è possibile evidenziare i contributi alla sostenibilità: dall’approvvigionamento responsabile dei materiali, alla riduzione dei consumi per unità prodotta, fino alla valorizzazione degli scarti.

Ogni fase, sia produttiva sia logistica (es. fase di taglio compensato oppure fase di trasporto semilavorato tra una fase e l’altra) è rappresentata con un box riportante le specifiche, proprie dell’analisi Lean e le caratteristiche dell’analisi Sustainable: vengono indicati: consumi energetici, scarti, rifiuti prodotti, emissioni, impiego di acqua oltre che parametri ergonomici e di sicurezza.

Questo strumento ha permesso al Team di Consulenti BPR Group, insieme al personale di Emiliana Imballaggi, di identificare con precisione punti di forza e aree di miglioramento, misurando in modo oggettivo l’impatto ambientale dell’azienda e il valore generato da ciascuna attività.

La SVSM non si limita quindi all’identificazione degli sprechi, ma agisce come una leva strategica per accrescere il valore complessivo – economico, sociale e ambientale – lungo l’intera catena produttiva e logistica, distinguendo chiaramente tra attività a valore per il cliente, attività necessarie che hanno del potenziale di miglioramento e sprechi da eliminare.

Analisi del processo produttivo della cassa E-Box

Nella fase iniziale di Assessment (AS IS), il Team BPR Group ha analizzato la mappatura completa del processo produttivo del prodotto più rappresentativo e innovativo di Emiliana Imballaggi: la cassa in legno E-Box.

L’obiettivo era comprendere in modo approfondito l’impatto ambientale e l’efficienza del processo produttivo, integrando i dati di Life Cycle Assessment (LCA) con rilievi su consumi energetici e idrici, utilizzo dei materiali e produzione di scarti e rifiuti.

Grazie alla Sustainable Value Stream Map, è stato possibile mappare e valutare ogni fase del ciclo produttivo – dal taglio delle materie prime (abete, compensato, truciolare) fino ad assemblaggio e spedizione.

L’analisi ha posto particolare attenzione agli ambiti ambientale (Environment) e sociale (Social), permettendo di mettere in luce i punti di forza dell’azienda cliente e i possibili margini di innovazione sostenibile.

PUNTI DI FORZA – AMBIENTE (ENVIRONMENT)
  • Scelta dei materiali: l’abete, utilizzato per la produzione delle casse E-Box, è tra le migliori tipologie di legno per tenuta e resistenza.
  • Approvvigionamento Sostenibile: Mappatura dei fornitori di legno certificato (PEFC) per quantificare e tracciare l’impatto ambientale legato alla provenienza e al trasporto della materia prima.
  • Ottimizzazione logistica: la riduzione del numero di spedizioni, ottenuta grazie alla massima saturazione dei carichi, contribuisce alla diminuzione delle emissioni.
  • Processo produttivo accurato, caratterizzato da: verifica delle certificazioni ambientali dei fornitori;
  • Controllo qualità delle materie prime in ingresso.
  • Assemblaggio rapido e sostenibile: l’impiego di angolari in acciaio elimina l’uso di viti, chiodi o reggia riducendo i tempi di produzione e facilitando lo smaltimento o il recupero dei materiali.
  • Vantaggi derivanti dall’assenza di additivi: la mancanza di solventi per il bloccaggio dei materiali riduce l’impatto ambientale e migliora la sicurezza degli operatori.
  • Ridotta presenza di metalli: facilita il recupero e il riciclo del prodotto.
  • Sostenibilità operativa: si riscontra in particolar modo nel riutilizzo delle lame e l’utilizzo della sola acqua per la pulizia dei macchinari.
  • Il recupero degli scarti di abete per il riscaldamento invernale è un eccellente esempio di Economia Circolare. Questa prassi converte i residui di lavorazione in una risorsa energetica (biomassa), sostituendo gasolio o metano. Si ottiene una doppia riduzione dei costi (energetici e di smaltimento) e si abbatte l’impatto ambientale, passando a un combustibile a zero emissioni nette di Carbon Neutral.
  • Riduzione delle movimentazioni interne tramite l’ottimizzazione del layout interno per minimizzare i movimenti inutili di materiali, riducendo i costi logistici e i tempi di attraversamento.
  • Impiego di energia da forti rinnovabili: è prevista l’implementazione di un impianto fotovoltaico per l’anno 2026.
PUNTI DI FORZA – SOCIALE (SOCIAL)
  • Ergonomia delle postazioni di lavoro: il peso contenuto dei componenti e le movimentazioni agevoli in fase di lavorazione garantiscono maggiore comfort e sicurezza per gli operatori.
  • Assenza di chiodi e Assenza di solventi/additivi: favoriscono il miglioramento dell’ergonomia durante assemblaggio, con vantaggi in termini di sicurezza operativa e, in generale, miglioramento della salute e sicurezza dei dipendenti.
  • Lead time contenuto e layout lineare: livello di servizio interno ed esterno soddisfacente.
  • Fornitori certificati PEFC: è garanzia di filiere etiche e rispetto dei diritti nelle comunità di origine.

Dai risultati emersi si evidenzia come i processi operativi di Emiliana Imballaggi siano già orientati alla sostenibilità.

L’individuazione di soluzioni tecnologiche innovative per una produzione sempre più sostenibile

Una volta individuati i punti di forza, Emiliana Imballaggi, grazie al supporto dell’Area Consulenza di BPR Group ha potuto individuare nuovi margini di miglioramento mirati a rafforzare il percorso di innovazione sostenibile intrapreso dall’azienda (Fase TO BE).

Tra le principali direttrici di sviluppo emerse dall’analisi figurano:

  • Aumentare la flessibilità produttiva, per rendere la struttura più adattabile alle variazioni della domanda e ai diversi mix di prodotto.
  • Implementare la fase di stampa senza lavaggio, per consentire una riduzione significativa dell’impatto ambientale legato al consumo idrico (water use).
  • Introduzione di sensoristica IoT, per monitorare in tempo reale la posizione e le condizioni dell’imballaggio lungo tutta la catena logistica, fornendo dati utili a ottimizzare i flussi e prevenire eventuali danni.
  • Introduzione di robot collaborativi in fase di chiodatura (in fase di valutazione) allo scopo di migliorare sicurezza ed ergonomia per gli operatori grazie all’eliminazione delle sparachiodi e alla riduzione del rumore.

Dalla Lean alla Lean Green Transformation: il supporto di BPR Group

Il percorso di Emiliana Imballaggi dimostra come la Sustainable Value Stream Mapping possa trasformarsi da strumento Lean di efficientamento ed incremento delle performance, a leva strategica per la sostenibilità, visualizzando il valore ambientale generato in ogni fase del processo, dai consumi agli scarti, dalla sicurezza all’ergonomia, fino all’efficienza operativa.

La Sustainable VSM gioca un ruolo chiave nel coniugare miglioramento operativo e innovazione sostenibile, offrendo un modello replicabile per le imprese manifatturiere che vogliono coniugare Transizione Green, digitalizzazione e creazione di valore industriale misurabile.

BPR Group supporta le aziende nell’individuazione e integrazione di strumenti Lean, soluzioni digitali e metriche ESG, costruendo un vantaggio competitivo sostenibile dove efficienza e responsabilità ambientale si rafforzano reciprocamente.

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